di Elisabetta Pieragostini

L’attività fisica è molto importante per i nostri figli, fa bene alla loro salute e riducono così comportamenti errati che favoriscono la sedentarietà davanti alla televisione, ai cellulari o ai videogiochi.

I bambini piccoli, già dall’età dei 3-4 anni, dovrebbero praticare un’attività fisica ludica mentre quelli più grandi dovrebbero praticare un’ora di sport almeno tre volte la settimana.

Ma quale sport scegliere? Quali sono le attività fisiche che dobbiamo far praticare ai nostri figli? Sicuramente dobbiamo ascoltarli e capire quali sono le loro passioni e i loro orientamenti, se sono indecisi possiamo aiutarli nella scelta. In ogni caso consultare gli esperti è utile per avere un quadro degli sport più idonei da far praticare ai nostri figli.

Vediamo nel dettaglio quali sport sono più adatti in base all’età dei nostri bimbi.

Nuoto: a partire dai 3 anni

Il nuoto è uno degli sport che consente uno sviluppo armonioso del corpo, è adatto a tutti i bambini sin da piccoli e non li espone a traumi dell’apparato locomotore. Si può praticare durante tutto l’anno e non è condizionato dal clima.

Calcio: a partire dai 7 anni

Sviluppa i muscoli delle gambe ed è uno sport di squadra che favorisce lo spirito del team. Non è considerato uno sport completo a livello muscolare, sarebbe auspicabile abbinarlo al nuoto o alla palestra. È uno sport coinvolgente che tende alla socializzazione e alla condivisione.

Ginnastica e danza: a partire dai 5 anni

Sono gli sport generalmente preferiti dalle bambine. Attraverso i rigidi allenamenti costruiscono un’adeguata postura e dei movimenti eleganti. Sviluppano anche il senso del ritmo e sono considerate attività complete. Aumentano la conoscenza del proprio corpo e ne favoriscono il controllo.

Pallacanestro e pallavolo: a partire dai 7 anni

Sono attività complete perché consentono il movimento sia dei muscoli superiori che inferiori, allungano la colonna vertebrale e fortificano gli addominali. Sono sport di squadra e favoriscono lo spirito di gruppo.

Tennis e scherma: a partire dai 7 anni

Sono sport individuali che richiedono un abbinamento con l’atletica per sistemare e correggere eventuali asimmetrie. Sono attività che richiedono e sviluppano concentrazione e disciplina, oltre che manualità nell’adoperare gli strumenti richiesti.

Sci: a partire dai 4 anni

È uno sport che sviluppa l’agilità, l’equilibrio e la coordinazione. Insegna ad avere fiducia nelle proprie capacità. Si pratica all’aria aperta e ai bambini piccoli è più facile far apprendere le manovre.

Di fronte a tanta varietà di sport ci si pone spesso la domanda come si fa a scegliere quello giusto?

Bisogna coinvolgere il bambino e chiedere a lui cosa gli piacerebbe fare ed evitare di iscriverlo a sport che piacciono a mamma e papà, o quelle attività che loro sognavano fare da piccoli. Se scegliete voi per lui il bambino abbandonerà lo sport ancor prima di iniziarlo. È una scelta da fare insieme, anche in base alle sue esigenze fisiche, e soprattutto dirigetevi verso uno sport che lo diverta. Potrebbe anche sbagliare la scelta e cambiarlo, ma innanzitutto è un gioco.

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