Movimenti e giochi per favorire lo sviluppo del bebè

Secondo incontro per Genitori in Costruzione: alla Biblioteca A. Moroni di Porto Recanati l’osteopata Giulia Bertazzoli di Michelepertutti Onlus ha spiegato ai presenti l’importanza di un’osservazione attenta del proprio bambino. In particolare nel primo anno di vita.

“Una buona gestione della crescita del bambino è fondamentale per il suo sviluppo futuro” la dottoressa Giulia Bertazzoli, osteopata dell’associazione Michelepertutti Onlus, ha così esordito nel corso del secondo incontro di “Genitori in Costruzione”, iniziativa promossa dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Porto Recanati.

Tanti i genitori e futuri genitori che hanno riempito la sala della Biblioteca A. Moroni. “Bisogna dare tempo al tempo” ha proseguito la dottoressa Bertazzoli, illustrando le evoluzioni dei movimenti del bambino nei primi 12 mesi di vita “il consiglio è quello di lasciarli liberi il più possibile. Il genitore deve essere un osservatore attento e non deve sostituirsi al bambino nei movimenti. Questo significa non metterlo seduto se ancora non lo fa da solo, non tenerlo in piedi se ancora non ha raggiunto questa tappa autonomamente”.

E per i supporti? “Il consiglio è quello di utilizzare un grande tappeto dove fargli trascorrere la maggior parte del tempo. Evitare box, sdraiette, girelli e tutto quello che limita il movimento libero. Ovviamente escluse le situazioni in cui, per motivi di sicurezza, il bambino deve essere tenuto sotto controllo perché magari mamma e papà in quel momento non possono dedicarsi a lui”.

Il bambino deve imparare a raggiungere la propria autonomia nell’ambiente che lo circonda: “Esistono, è vero, dei fattori di ereditarietà, ma sono importanti tanto quanto l’educazione. Come genitori è necessario accompagnare, favorire, lo sviluppo del bambino, aiutandolo ad esprimere al meglio tutte le tappe della sua crescita. Fino ai 6 mesi ad esempio, quando i movimenti sono ancora molto limitati, il consiglio è quello di cambiargli posizione ogni 15 minuti, così da favorire la sperimentazione di nuove situazioni”.

L’associazione Michelepertutti Onlus, con sede a San Benedetto e ad Ancona, nasce con l’intento di aiutare i bambini con lesioni cerebrali, favorendo la diagnosi e la terapia nei primi mesi di vita.

23/09/2019

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